Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ha “le idee molto chiare” su come affrontare il problema dei dipendenti pubblici fannulloni: “Semplicemente - dice al Forum della P.A. - vanno licenziati”. Brunetta ribadisce, quindi, che già ci sono le leggi che consentono di farlo. “C’é la cassa integrazione e c’é il licenziamento, solo che non sono mai stati utilizzati. Ma il clima del paese è cambiato - ha rilevato Brunetta -. E’ un miracolo che la Pubblica Amministrazione ancora stia in piedi non avendo strumenti come gli incentivi e disincentivi, premi e punizioni. In queste condizioni un’azienda privata avrebbe già chiuso”.
tratto dal sito di Sicilia Informazioni del 13 maggio 2008
E’ finalmente arrivato il momento del pugno di ferro contro i fannulloni? Forse, si! Forse oggi c’è un governo con un sufficiente consenso elettorale e che può permettersi di non temere il voto dei dipendenti pubblici nellla cabina.
Forse è arrivato l’ora di tutelare i dipendenti piubblici che vogliono lavorare. Ma questi saranno abbastanza coraggiosi da non difendere i colleghi che vivono sulle spalle della collettività?
Forse è arrivato il momento buono per gestire la Pubblica Amministrazione con maggiore efficienza ed efficacia. Ma la classe politica sarà pronta a non utilizzare il potere ministeriale per acquisire consenso in vista di future elezioni?
Nell’attesa che vengano rinnovati i contratti di lavoro non resta che vedere i protagonisti alla prova dei fatti.

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